Vi racconto come sono andate le ferie. E di seriamente sappiamo già che...
Ma ben rientrati!
E ben riletti!
Spero voi stiate tutti bene.
Qui, non ci lamentiamo.
Le vacanze sono andate benone, il tempo un po' una merda ma ce ne siamo fatti una ragione.
Su instagram c'è qualche scorcio interessante, qui siamo gente senza vergogna o quasi.
Cmq.
Dicevamo il brutto tempo... eh sì non ha dato scampo.
Ogni volta che pioveva andavamo a prendere una frittura di calamari, ora pesiamo tutti il doppio a abbiamo uno strato di pelle bello lucido e profumato!
Per il resto, ci siamo divertiti.
Io, per scelta di nessuno e verso nessuno, mi sono volutamente immerso in uno stato di basso profilo. Insomma, lo shock dei primi peli bianchi si sono fatti sentire tanto quanto il dover dormire con Checco.
Checco, colui il quale una sera, durante l'aperitivo, dice vado un attimo in bagno.
E' tornato a casa il giorno dopo per ora di pranzo. Giuro.
Aaah il sacro potere delle Milf.
E' che noi siamo fatti così. Ci autogestiamo ed in quattro è piuttosto facile.
Solo che se fanno il 2 x 1 sugli spritz questo non aiuta, diciamolo pure.
C'è chi punta a farsi voler bene dalle ragazze. Noi puntiamo direttamente alle bariste.
Oddio, Checco punta pure alle milf incluse nel buffet, ma questo è un altro discorso.
Intanto mi sono guardato un po' in giro, con attenzione. Scrutavo l'orizzonte.
Solo che sono miope e ho visto la Madonna.
Olè.
E così due settimane sono volate.
Bene amici tutti.
Noi partiamo. Andiamo qui per questo weekend.
Ne abbiamo bisogno tutti.
A presto.
Aloha!
venerdì 29 agosto 2014
mercoledì 27 agosto 2014
Un chiaro ed efficace riassunto delle mie vancanze
Al mare.
E' l'una di notte.
Io e una ragazza.
Belli abbronzati.
Vogliamo solo berci un drink tranquillamente.
Al di fuori del trambusto del centro.
Lounge bar.
Ordiniamo due cocktail freschi.
Le poltrone sono accoglienti.
Il profumo di incenso.
Un leggero chiacchiericcio lontano.
La musica swing che accarezza l'animo.
Lei si allontana.
Giusto un attimo.
Va a salutare un'amica.
E io.
Intanto.
Senza accorgermene.
Mi addormento.
-_-"
E' l'una di notte.
Io e una ragazza.
Belli abbronzati.
Vogliamo solo berci un drink tranquillamente.
Al di fuori del trambusto del centro.
Lounge bar.
Ordiniamo due cocktail freschi.
Le poltrone sono accoglienti.
Il profumo di incenso.
Un leggero chiacchiericcio lontano.
La musica swing che accarezza l'animo.
Lei si allontana.
Giusto un attimo.
Va a salutare un'amica.
E io.
Intanto.
Senza accorgermene.
Mi addormento.
-_-"
giovedì 7 agosto 2014
E' solo roba
- Dai Paolo che stasera incontriamo una bella sirena.
- Con il culo che ho mi becco di sicuro la parte del pesce.
Ed infatti in questi giorni sono diventanto il professionista del nasello.
Avendo acquistato coraggio nel cucinarlo, ora faccio solo questo.
Evviva le mezze misure.
Più che altro casa mia puzza come il mercato del pesce di Venezia.
Ma veniamo ad aspetti più sinceri e meno goderecci.
Ultimi due giorni di lavoro, poi ferie.
Stesso mare, stessa spiaggia, stessi amici. Stessi drink.
Oh, a me i rituali piacciono.
Sì, anche in questa estate dove tutto si è rovesciato.
Dove le ambulanze diventano discoteche, dove danno una laurea ad honorem a Schettino (ma roba da matti) e dove su internet il meteo batte il porno, noi proviamo a rimanere aggrappati alle usanze di sempre.
In compenso abbiamo deciso di dare una sfumatura alla fase finale delle vacanze. Si andrà in montagna du' jorni (come dicono in toscana) a fare una passeggiata rigenerante sulle Dolomiti, con relativa dormita in baita.
Noi 4 del quinto piano che ci isoliamo dal mondo e dalla civilità in ricerca della natura.
Roba mai vista.
Roba da gente seria.
Ma ci salutiamo così?
Buone ferie a chi ancora le deve fare.
:-)
- Con il culo che ho mi becco di sicuro la parte del pesce.
Ed infatti in questi giorni sono diventanto il professionista del nasello.
Avendo acquistato coraggio nel cucinarlo, ora faccio solo questo.
Evviva le mezze misure.
Più che altro casa mia puzza come il mercato del pesce di Venezia.
Ma veniamo ad aspetti più sinceri e meno goderecci.
Ultimi due giorni di lavoro, poi ferie.
Stesso mare, stessa spiaggia, stessi amici. Stessi drink.
Oh, a me i rituali piacciono.
Sì, anche in questa estate dove tutto si è rovesciato.
Dove le ambulanze diventano discoteche, dove danno una laurea ad honorem a Schettino (ma roba da matti) e dove su internet il meteo batte il porno, noi proviamo a rimanere aggrappati alle usanze di sempre.
In compenso abbiamo deciso di dare una sfumatura alla fase finale delle vacanze. Si andrà in montagna du' jorni (come dicono in toscana) a fare una passeggiata rigenerante sulle Dolomiti, con relativa dormita in baita.
Noi 4 del quinto piano che ci isoliamo dal mondo e dalla civilità in ricerca della natura.
Roba mai vista.
Roba da gente seria.
Ma ci salutiamo così?
Buone ferie a chi ancora le deve fare.
:-)
![]() |
| Ricordatemi così... un finto pilota. |
venerdì 1 agosto 2014
E poi...
Pensi che la serata sia finita.
E poi ti arriva una telefonata.
Su skype.
E' una video chiamata.
Da L.A.
Che emozione.
La coppia di amici che sono andati a vivere là a LA.
Mi raccontano dei loro primi giorni. Mi fanno pure vedere i grattaceli in tempo reale.
E prima di mettere giù mi sfugge un "Vi voglio bene, mi mancate".
Anch'io ho un cuore.
Perchè gli voglio bene.
E perchè mi mancano.
E poi ti arriva una telefonata.
Su skype.
E' una video chiamata.
Da L.A.
Che emozione.
La coppia di amici che sono andati a vivere là a LA.
Mi raccontano dei loro primi giorni. Mi fanno pure vedere i grattaceli in tempo reale.
E prima di mettere giù mi sfugge un "Vi voglio bene, mi mancate".
Anch'io ho un cuore.
Perchè gli voglio bene.
E perchè mi mancano.
giovedì 31 luglio 2014
Questione di nomi e di competizioni
Io e la mia ex (che forse definirla ex è troppo ma è per capirsi), siamo in lusinghieri rapporti tanto che ella mi confida l'andamento con il suo nuovo manzo:
G: Vedi ciccio, lui, oltre ad avere un fisico per-fet-to, è anche incredibilmente armonioso ed elegante nel modo di fare, come se danzasse, capisci?
P: Guarda che anch'io sono armonioso.
G: Dolce cuore, tu non sei mai stato armonioso.
P: Ma come no, io faccio armonia di secondo nome.
G: Tu di secondo nome fai deficiente.
P: Un deficiente armonioso.
G: Lasciamo perdere... però è dura, ogni volta che usciamo assieme tutte le tipe lo guardano, gli lasciano bigliettini...
P: Eeeeh lo so, è un grosso problema che ho anch'io.
G: Hahahaha certo come no.
P: Giuro... dimentichi che di terzo nome faccio irresistible.
G: No di terzo fai pirlable!
Si percepisce che mi manca ancora molto alle ferie?
Sì.
G: Vedi ciccio, lui, oltre ad avere un fisico per-fet-to, è anche incredibilmente armonioso ed elegante nel modo di fare, come se danzasse, capisci?
P: Guarda che anch'io sono armonioso.
G: Dolce cuore, tu non sei mai stato armonioso.
P: Ma come no, io faccio armonia di secondo nome.
G: Tu di secondo nome fai deficiente.
P: Un deficiente armonioso.
G: Lasciamo perdere... però è dura, ogni volta che usciamo assieme tutte le tipe lo guardano, gli lasciano bigliettini...
P: Eeeeh lo so, è un grosso problema che ho anch'io.
G: Hahahaha certo come no.
P: Giuro... dimentichi che di terzo nome faccio irresistible.
G: No di terzo fai pirlable!
Si percepisce che mi manca ancora molto alle ferie?
Sì.
martedì 22 luglio 2014
mercoledì 16 luglio 2014
Va un po' così
Allora.
Non si comincia mai con allora.
Dunque.
Dicono che questo sia l'ottobre più freddo degli ultimi 20 anni.
Potrei crederci.
Mi è morto il telefono perchè si rifiuta di leggere le minchiate che scrivo.
Defunto, kaput e ciao.
Ma veniamo a venerdì.
Che succede venerdì?
Una coppia di amici partirà per andare a vivere a Los Angeles.
Così.
Mi mancheranno, già sento il magone.
Sì ok che c'è skype e tutto il resto, però un aperitivo in centro non è comodissimo quando ci distanziano 2 milioni di km.
Alquanto impegnativo.
Venerdì Valentina partirà per città del Messico.
Starà via un mese per fare volontariato.
Lei, mingherlina, che al posto di cazzo dice cacchiolina, che non si è mai persa un compleanno della nonna va nella città più grande e più delinquente del mondo.
Speriamo torni a casa tutta intera!
Ma in tutto questo c'è una grande perchè.
Perchè Margaux Billard (donna della mia vita) su twitter segue tutti tranne me?
Ho qualcosa che non va?
Ditelo subito.
Anzi no, non dite nulla, vi prego, non voglio sapere.
Aloha! :-)
Non si comincia mai con allora.
Dunque.
Dicono che questo sia l'ottobre più freddo degli ultimi 20 anni.
Potrei crederci.
Mi è morto il telefono perchè si rifiuta di leggere le minchiate che scrivo.
Defunto, kaput e ciao.
Ma veniamo a venerdì.
Che succede venerdì?
Una coppia di amici partirà per andare a vivere a Los Angeles.
Così.
Mi mancheranno, già sento il magone.
Sì ok che c'è skype e tutto il resto, però un aperitivo in centro non è comodissimo quando ci distanziano 2 milioni di km.
Alquanto impegnativo.
Venerdì Valentina partirà per città del Messico.
Starà via un mese per fare volontariato.
Lei, mingherlina, che al posto di cazzo dice cacchiolina, che non si è mai persa un compleanno della nonna va nella città più grande e più delinquente del mondo.
Speriamo torni a casa tutta intera!
Ma in tutto questo c'è una grande perchè.
Perchè Margaux Billard (donna della mia vita) su twitter segue tutti tranne me?
Ho qualcosa che non va?
Ditelo subito.
Anzi no, non dite nulla, vi prego, non voglio sapere.
Aloha! :-)
venerdì 4 luglio 2014
L'ho sempre detto io.
Il segreto è parlare un po' con tutti in modo da rendersi amabili.
E non si accorgeranno mai che gli stai spazzolando tutti i vassoi.
giovedì 3 luglio 2014
A quanto pare...
Ho fatto qualcosa di male per ricevere continuamente richieste per giocare a Candy Crush Saga?
Sì.
Evidentemente sì.
Sì.
Evidentemente sì.
mercoledì 2 luglio 2014
Uno scheletro entra in un pub
Il barista:
- Buongiorno cosa desidera?
Lo scheletro:
- Una birra e uno straccio, grazie.
:-)
- Buongiorno cosa desidera?
Lo scheletro:
- Una birra e uno straccio, grazie.
:-)
lunedì 30 giugno 2014
Come posso smettere?
Ebbene sì.
Do ragione a chi fino a ieri diceva che rifiuto i legami sentimentali a prescindere.
E' vero.
Ora non lo posso più negare.
Ma non perchè non voglio rinunciare ad alcuni spazi o altro.
Semplicemente perchè mi sa di punto di arrivo. E io non mi sento arrivato.
Per me stare in coppia è come... togliere i colori ad un pittore.
Ho passato una vita ad innamorarmi delle persone. Come posso smettere?
Come posso iniziare scrivere con la sinistra quando ad averlo sempre fatto è stata la destra che è così fidata?
Tutto mi piace di una nuova conoscenza, dalle cose più importanti come il voler ascoltare le loro storie e scoprire nuovi punti di vista, a quelle più superficiali come quel brivido di un nuovo sguardo, quel leggero imbarazzo iniziale appena conosciuti.
Ovviamente non parlo solo di sentimento ma anche di legami di amicizia.
E, ancora ovviamente, il sesso in questo non c'entra nulla.
Non parlo nemmeno di comodità del non avere legami.
Perchè molte volte la vera comodità è vivere in coppia e adagiarsi senza crescere più, senza voler più conoscere il mondo.
Anzi, non il mondo, troppo facile conoscere il mondo. Per farlo basta avere un biglietto aereo.
La vera essenza è conoscere le persone. Di luoghi me ne faccio poco. Io ho bisogno di vite da ascoltare. E lì serve la fiducia e questa non si compra.
Per questo non riuscirei mai a legarmi con un'altra persona. Non per la fedeltà, che volendo garantirei, quanto per il fuoco dentro che si spegnerebbe piano piano.
La cosa malinconica quanto paradossale, inoltre, è che non ho avuto una relazione passata che mi possa far dire che ne valga la pena.
Se questo non è un fallimento, poco ci manca.
Un fallimento che sento mio.
Potrebbe sembrare un discorso stupido e forse pure lo è.
Anzi, sicuramente lo è.
Se non siete d'accordo con quello che ho scritto, vi credo. Eccome.
Vi credo perchè è una mortificazione dell'anima e ne sono consapevole.
Sto prendendo tutto quello a cui ho sempre creduto e lo sto facendo a brandelli.
E in queste strane giornate di luglio dovrò convivere anche con questo lato di me.
Ma forse lo sto già facendo da una vita.
Desolante non essersene accorto.
Triste esserne consapevole.
Cazzo sono da buttare.
Chi mi racconta una barzelletta?
Ti dirò cosa penso
Ma se vuoi uccidimi adesso
Sembrerà quasi sesso
La follia
E' acqua che scorre via
[Adesso - Miura]
Do ragione a chi fino a ieri diceva che rifiuto i legami sentimentali a prescindere.
E' vero.
Ora non lo posso più negare.
Ma non perchè non voglio rinunciare ad alcuni spazi o altro.
Semplicemente perchè mi sa di punto di arrivo. E io non mi sento arrivato.
Per me stare in coppia è come... togliere i colori ad un pittore.
Ho passato una vita ad innamorarmi delle persone. Come posso smettere?
Come posso iniziare scrivere con la sinistra quando ad averlo sempre fatto è stata la destra che è così fidata?
Tutto mi piace di una nuova conoscenza, dalle cose più importanti come il voler ascoltare le loro storie e scoprire nuovi punti di vista, a quelle più superficiali come quel brivido di un nuovo sguardo, quel leggero imbarazzo iniziale appena conosciuti.
Ovviamente non parlo solo di sentimento ma anche di legami di amicizia.
E, ancora ovviamente, il sesso in questo non c'entra nulla.
Non parlo nemmeno di comodità del non avere legami.
Perchè molte volte la vera comodità è vivere in coppia e adagiarsi senza crescere più, senza voler più conoscere il mondo.
Anzi, non il mondo, troppo facile conoscere il mondo. Per farlo basta avere un biglietto aereo.
La vera essenza è conoscere le persone. Di luoghi me ne faccio poco. Io ho bisogno di vite da ascoltare. E lì serve la fiducia e questa non si compra.
Per questo non riuscirei mai a legarmi con un'altra persona. Non per la fedeltà, che volendo garantirei, quanto per il fuoco dentro che si spegnerebbe piano piano.
La cosa malinconica quanto paradossale, inoltre, è che non ho avuto una relazione passata che mi possa far dire che ne valga la pena.
Se questo non è un fallimento, poco ci manca.
Un fallimento che sento mio.
Potrebbe sembrare un discorso stupido e forse pure lo è.
Anzi, sicuramente lo è.
Se non siete d'accordo con quello che ho scritto, vi credo. Eccome.
Vi credo perchè è una mortificazione dell'anima e ne sono consapevole.
Sto prendendo tutto quello a cui ho sempre creduto e lo sto facendo a brandelli.
E in queste strane giornate di luglio dovrò convivere anche con questo lato di me.
Ma forse lo sto già facendo da una vita.
Desolante non essersene accorto.
Triste esserne consapevole.
Cazzo sono da buttare.
Chi mi racconta una barzelletta?
Ti dirò cosa penso
Ma se vuoi uccidimi adesso
Sembrerà quasi sesso
La follia
E' acqua che scorre via
[Adesso - Miura]
giovedì 26 giugno 2014
Break veloce
Se spesso la paura è stata un motore per farmi andare avanti di più, per spingermi oltre e uno stimolo per evitare di non farcela... ebbene, ora, sento che mi sta bloccando.
Così, pour parler.
Ho questa sensazione.
(Certo, mai come la nostra nazionale, ci mancherebbe).
PS: era questo il post smarrito... sì ok, non vi siete persi nulla.
mercoledì 25 giugno 2014
venerdì 20 giugno 2014
Spreco di energie.
Gesticolo così tanto quando parlo che se mi attaccano una presa nel naso posso illuminare tutto il quartiere in cui vivo.
Sì. Anche a me piace pensare di essere speciale.
Sì. Anche a me piace pensare di essere speciale.
mercoledì 18 giugno 2014
Giornata, finisci presto!
E poi ci sono giornate in cui gli altri ti vedono serio.
Cupo.
Pensieroso.
Quasi triste.
Vorrebbero chiederti cosa c'è che non va.
Sapere se possono fare qualcosa per tirarti su di morale.
Ma tanto nessuno capirà il dolore dovuto al tuo errore...
Indossare un paio di boxer di una taglia più piccola.
Sapendo bene che il sangue non scenderà mai sotto l'ombelico.
Giornata, finisci presto.
Cupo.
Pensieroso.
Quasi triste.
Vorrebbero chiederti cosa c'è che non va.
Sapere se possono fare qualcosa per tirarti su di morale.
Ma tanto nessuno capirà il dolore dovuto al tuo errore...
Indossare un paio di boxer di una taglia più piccola.
Sapendo bene che il sangue non scenderà mai sotto l'ombelico.
Giornata, finisci presto.
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