sabato 31 marzo 2012

What the Fuck!

Premessa:
E' un periodo di merda.
Peggio di così non può andare.
Anzi sì.

Mettiamo che avete un amico che di giorno non fa altro che pomparsi i pettorali, abbronzarsi e colpirsi con il sole i capelli.
Mettiamo che questo amico (che chiameremo Colpo di Sole) parli solo di calcio e cagate.
Sì, anche con le donne.
Mettiamo che l'unico suo obiettivo sia quello di andare in tutti i locali di tendenza.

Bene.

Ora mettiamo che nella sua stessa palestra ci vada una ragazza.
Mettiamo che questa ragazza sia una persona in gamba, carina, e pure simpatica va'.
Mettiamo che lei si invaghisca di Colpo di Sole.
Mettiamo, anche, che si invaghisca così tanto da lasciare il suo ragazzo dopo 8 anni.
A sto punto mettete (voi, perchè io mi sto già incazzando) che si faccia avanti lei verso Colpo di Sole e che, dopo averlo conosciuto, gli chieda di uscire.
Mettete che ora siano una coppia con obbiettivi - non ufficiali - di convivenza.

Ottimo.

Vi brucia?
Vi sentite defraudati?
Siete neri come il catrame appiccicato ai polmoni di un turco?
Ma nooooo.
Dopo tutto vi state solo spaccando il culo da tempo immemore per cercare la persona giusta - uscendo - conoscendo - ingoiando rospi amari grandi come ippopotami.

Morale della favola: i colpi di sfiga non hanno lo stesso appeal dei colpi di sole.
Ecchecazzo.


L'espressione da telegatto esprime tutto il mio disappunto.

giovedì 29 marzo 2012

Lana Del Rey - blue jeans

Penso che lei sia il top in questo momento.

lunedì 26 marzo 2012

Non esiste lie(vi)to fine.

Sono stanco
vorrei appoggiare la mia testa sulle tue gambe
sentire la carezza delle tue mani che scorrono sul mio viso
chiudere gli occhi e lasciarmi andare
tra i profumi del tuo corpo.
Ma tu.............
Tu non ci sei, cazzo!


Cambiamo discorso che è meglio: ho fatto i biscotti.

Sabato, vista la giornata stupenda che c'era fuori - e con il sole che mi entrava in cucina - ho pensato bene di accendere il forno e fare 4 (quattro!) teglie di biscotti.

In casa c'erano 175 gradi, infatti l'ultima sfornata l'ho cucinata a temperatura ambiente.

Era la prima volta.
Com'è andata?

Non male.
A quanto pare devo aver preso la ricetta in un sito di produzioni industriali, dato che mi sono letteralmente cagato addosso quando ho visto l'enorme palla di pasta frolla che non diminuiva mai.

Però amici e colleghi hanno apprezzato.
Spero più il sapore che lo sforzo.

Le colleghe (lavoro in un ufficio con troppe donne, lo ammetto) hanno cominciato a spettegolare sui miei biscotti e sulla mia vita privata.

Per farle tacere ho dovuto dire che ho cucinato nudo, vestito solo con un grembiule.
Messo al contrario, ovvio.



Ci sentiamo in settimana.

sabato 24 marzo 2012

"Spider pan, spider pan, lui cucina anche per te" (cantata alla michael bublè)

Qualcuno deve aver piazzato una telecamera nel mio appartamento.
No, non in camera nè in bagno.

Peggio.
In cucina!!

Da cosa lo deduco? Dalla mail di Groupon che mi è arrivata. Un'offerta per delle padelle anti aderenti.

Quello che mi ha colpito è il testo della pubblicità:

"In cucina sei un disastro e l'unico modo che hai di non fare attaccare i cibi è usare dosi massicce di burro?"

Sì, sono iooo!

"Prima notte nella tua casa nuova. Lontana dalla mamma, lontana dai deliziosi manicaretti che hai mangiato per una vita"

Mi dà anche della femmina.

E poi la mazzata finale:

"Per non lasciarti andare alla brutalità della solitudine, decidi di fare una bella frittata. Uova, sale, un pizzico di pepe e... una fiammata che si alza dalla padella! Tutto bruciato."

Cavolo ma questi mi conoscono!!!

"Corri ai ripari con il set padelle Spider Pan: sono bellissime e facilissime da pulire"

lunedì 19 marzo 2012

Cougar in town

E con questo titolo rientrerò di diritto nei migliori motori di ricerca del porno.

E' da tanto che non snocciolo...e andiamo!!

1. sono stato in ortopedia
2. colpa del ginocchio che è diventato un melone
3. mi hanno siringato, sto meglio
4. niente sport per un po'
5. però ora non zoppicherò più come dottor house
6. quando l'infermierona mi ha tolto i pantaloni, li ha visti
7. i miei boxer con il papero, ovvio!
8. mitico mr. duck
9. sono sempre fonte di ilarità
10. sabato, probabilmente, era la serata delle cougar-in-town
11. le panterone 48enni tutte tirate con minigonna e tettone in vista
12. ammetto, erano tirate bene
13. il loro tavolo era tutto un fermeto
14. se fossi stato nella fase "trombare senza pensieri" forse sarei andato là
15. il fatto che indossassi un grazioso cravattino mi avrebbe aiutato eccome
16. siccome sono nel loop "ho troppi pensieri non me la sento di scopare, scusami" me ne sono rimasto al bancone
17. ora me ne sono già pentito, ovvio!
18. ma al di là di questo
19. sono felice del mio percorso
20. non sta portando a nulla, sia chiaro
21. però va bene così
22. ah sì, avevo dimenticato quanto il traminer tagliasse le gambe a stomaco vuoto!

martedì 13 marzo 2012

Can I sit next to you, girl?


Questo è il mio divano.
Su questo divano non si vede la tv.
Su questo divano si siedono gli amici quando vengono a trovarmi.
Su questo divano si discute animatamente di calcio e di donne, senza venirne a capo.
Questo divano si riempie di giubbotti per ricordarmi che non ho appendini.
Questo divano è lavabile perchè mi conosco e so già che...
Questo divano è giovane ma ha già ascoltato diverse storie interessanti.
Su questo divano ci fa di tutto Giulia, la mia nipotina di 2 anni.
Su questo divano poi arriverà anche la piccolissima Alice - 3 mesi ora.
Su questo divano si prende il thè con il mignolo alzato (ecchecazzo!).
Su questo divano sto pianificando il viaggio a ny che non farò mai.
Questo divano si è scucito dopo 2 settimane e mi è stato cambiato dopo 3 mesi.
Questo divano era l'ultimo pezzo in saldo.
Su questo divano non mi siedo spesso.
Però questo divano è comodissimo.
Penso che questo divano sia pratico anche per fare l'amore.

venerdì 9 marzo 2012

Still I do the best that I can

C'è poco da dire.
E c'è poco da fare.

Le persone migliori stanno con quelle peggiori. Punto.

Questo vale per il 90% della coppie.
Non ci piove.

Quello che mi chiedo è come fa, la gente, a non accorgersi della mediocrità.
La mia risposta è che sono abituati a dei standard talmente bassi che tutto sembra normale.

Io mi ci schifo di quegli standard.
E ne ho ben donde!

Che si sappia.



I can't believe this fucked up world in which we're livin' in
Still I do the best that I can
Always got me on the lookout for a getaway
Runnin' hard, I'm a rock 'n' roll man

(2 late 4 love - Tesla)

lunedì 5 marzo 2012

Coma

Un sonoro e clamoroso VAFFANCULO alla ditta ******** per avere le auto dello stesso colore della polizia municipale.
Magari, se proprio vi piace il bianco e l'azzurro, cercate almeno di non parcheggiare sempre sul ciglio della strada perchè andare a lavorare con il defibrillatore attaccatto all'accendisigari non è comodo... Soprattutto se devo rianimarmi quando sono arrivato in parcheggio...

Senza rancore.


Hey you caught me in a comaaaaaaa
And I don't think I wannaaaaaaaaaa
Ever come back to this...world agaaaaaaaaaaaain

(Coma - Guns n' roses)

venerdì 2 marzo 2012

Grazie, Lucio.

"...ma sì, è la vita che finisce
ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice
e ricominciò il suo canto..."

(Caruso - Lucio Dalla)

venerdì 24 febbraio 2012

Cornuto e mazziato (io, e chi sennò)

Opinabile dialogo tra me e la moglie del mio compare...

M: "che palle voi ingegneri e le vostre cacchio di camicie"
P: "??"
M: "ma cos'hanno che vi piacciono tanto?"
P: "...."
M: "vi piacciono perchè fanno fighetti"
P: "..."
M: "voi vivete la vita da fighetti"
P: "..."
M: "a Rico ho regalato due polo a maniche lunghe, pensi che le usi?"
P: "..."
M: "macchè, lui si veste in casa come io vado a lavorare"
P: "..."
M: "se mi devo risposare col cacchio che mi trovo un altro ingegnere"
P: "...ehm... gioia mia... a me fa piacere che ti sfoghi con me... però..."
M: "però cosa?"
P: "però se ora devo sentire le tue lamentele e in futuro anche quelle -probabili- di una mia -improbabile- moglie, capisci che io verrò cazziato due volte ed è alquanto ingiusto, vero?"
M: "oh.... ma io ti parlo già da grande amica della tua -improbabile- moglie"
P: "aaaaaaaah"  O_O

domenica 19 febbraio 2012

Venice: the secret face

Il Carnevale di Venezia è una cosa che bisogna vedere (e vivere) prima di schiattare.



Su questo non si discute...
Ma non di giorno. Di notte.

Ci sono stato ieri sera e voglio raccontarvi una faccia che non tutti conoscono di questa bizzarrissima festa.

Scordiamoci quello che si vede in tv con tutte quelle maschere color ferrero rocher.

Il vero Carnevale, inizia sabato sera dopo le 18.00 quando i turisti tornano in hotel, o si rinchiudono nei ristoranti, e la città rimane in mano ai veneziani e/o veneti e agli studenti universitari.

E in ogni piazzetta esplode un vera e propria bolgia di colori, urla, musica e alcool. A fiumi.



Le maschere tutte inghigherlate lasciano spazio a dei vestiti meravigliosamente osceni. Il top? uno travestito da doccia (!!) e un gruppo di ragazzi che indossavano abiti di gommapiuma che riproducevano le infradito havaianas... dei geni.

Le calli vengono quasi tutte invase da ragazzi cantanti e barcollanti.
Camminando tra le viuzze si sente la musica che squarcia l'aria e che ti conduce sotto il Ponte di Rialto dove la festa impera in una piazza che si è trasformata in una discoteca all'aperto.



In altre zone chitarre e percussioni scandiscono il ritmo di balli festosamene alcolici.
I bàcheri (ndp: le osterie) che si riempiono di un mix di vecchi e giovani che intonano canti comuni in onore al vino.
Le universitarie che al giro di parole preferiscono il giro di lingua.
Ragazzi che l'unica maria che conoscono non è quella che si ammira nelle tante basiliche che si affacciano nei fiumi.
Insomma, in laguna, a carnevale, tutto è permesso.

Perchè la notte dura ancora poco, prima che i turisti ritornino ad impossessarsi di una città che di giorno è loro ma di notte è nostra.




E Venezia, così romantica per tutto l'anno, si concede una settimana dove, nascondendosi dietro una maschera, fugge dal suo ruolo e si lascia andare alle tentazioni squisite del vizio.


Nota di colore:
Mentre ero in treno e stavo ritornando a casa, ho visto Biancaneve in ginocchio che vomitava in bagno. Anche questa è Venezia. Che discorsi.

giovedì 16 febbraio 2012

BEFORE I DIE (part two)...

Ho trovato altre cosa da fare prima di lasciare questo mondo in gloria:

Before I die I want to...

1. andare a fare l'ultimo dell'anno a NY (sì nella mia testa c'è sempre la grande mela, ovvero la melona)
2. mangiare giapponese (non come quella volta che scoprii troppo tardi che erano cinesi)
3. andare all'opera
4. guardare tutti i film di culto (sono molto indietro su questo, lo ammetto)
5. portare al parco mia nipote per vedere se si broccola veramente
6. riuscire a fare almeno una maratona con onore e non partecipare solo per il buffet di fine gara
7. capire la differenza tra cotechino e zampone (essenziale!)
8. imparare a suonare la chitarra
9. fare una colazione a due in spiaggia, nel mese di ottobre quando tira vento e il cielo è grigio
9b. ridere tanto facendo quella colazione
9c. fare l'amore al caldo dopo essere tornati in casa
9d. metti che poi fuori piova...
10. vivere senza l'assillo degli impegni
11. sfidare gli amici in una gara di karting
12. Andare a vedere tutti i posti dove si sono sviluppate le storie dei libri che ho letto (bella idea questa, vero?)

non mi sono stati in 10 punti... but who cares?

Ecco qui la part-one:
http://30annienondimostrarli.blogspot.com/2011/11/before-i-die.html

dove non ho ancora realizzato nulla.

lunedì 13 febbraio 2012

martedì 7 febbraio 2012

Love vs Loneliness

Durante la scorsa settimana, il silenzio assordante di casa mia mi ha fatto pensare.
Pensare al mio passato sentimentale.

Mi sono chiesto il perchè di questo silenzio. Perchè non c'è nessuno nelle altre stanze?

Perchè, io che per un decennio ho sempre avuto una ragazza, ora mi ritrovo con la casa piena solo di me?

Proprio ora che ho 30 anni.
Proprio ora che ho il desiderio di sposarmi, di avere una famiglia.
Ora che mi piacerebbe dividere tutta la vita con una sola persona.

Ma qualcosa non è andato...

Ho ripercorso mentalmente tutte le tappe. E mi sono portato il pc nel lettone.

Ho rivisto le foto, riletto le mail, le poesie, i dialoghi in MSN con chi ho avuto affianco per un pezzo della mia vita (non mi piace chiamarle ex)... e ho cancellato quasi tutto.

Ho messo sul piatto le ferite subite e quelle inferte. Le gioie godute e quelle regalate.
Ho aperto i capitoli: amore, pazienza, tradimenti, complicità, rispetto, liti e li ho studiati.

E ho avuto la conferma di cose che già sapevo.
Ovvero che è incredibile quanto diverse da me fossero le persone che ho frequentato.
Talmente opposte che proprio non capisco come sia anche potuto andare per un certo tempo.

Evidentemente c'è stata la passione dell'innamoramento che è stata un buon trasportatore, ma poi se non c'è una quotidianità stabile e condivisa, tutto sfuma, tutto finisce.

E' per questo che sto cambiando tutto.

Ora non è più tempo di scherzare, ora è tempo di fare sul serio.






How can you sleep at night?
When you know it's not alright
When you wake up in the morning, nothin' has changed
If you do nothin' about it
Love becomes loneliness

(Love vs Loneliness - Suicidal Tendencies)

giovedì 2 febbraio 2012

Sostanzialmente

...sono a casa ammalato.

Mi sto curando con: minestra bollente, thè al gusto di nonsochè, zuppe calde e patatine fritte al bacon (sfacciatamente le migliori).

Dal detto: il miglior medico sei tu!

Stare a casa ammalati fa sì che tutti ti chiamino al cell perciò si riposa a corrente alternata (ah sì, il nuovo telefono è arrivato, evvai!!! ma è a casa dei miei quindi finchè non vedo...).

Poi dovevo dire una cosa ma mi sono dimenticato... boh...

Vabbè per giustificare questo ennesimo post inutile parlo del tempo.

Nevica su tutta Italia, tranne qui da me. E sono un po' incacchiato.

Ok, chiudo qui che è meglio.