Nel febbraio del 2010 ci eravamo lasciati malissimo.
Ed è strano perché né io né lei abbiamo un carattere ostico. Anzi.
Avevamo iniziato a frequentarci a settembre 2007 proprio perché il nostro modo di fare amichevole ci aveva fatto trasformare l'amicizia in qualcosa di più.
Finì in maniera molto ruvida, entrambi divorati dall'odio reciproco di parole non dette o dette male.
Cinque anni di amicizia, poi coppia, buttati a puttane.
Da lì capii che stando con la tua amica, se va male, perdi tutto.
Comunque.
Sei anni dopo, ovvero lo scorso 3 gennaio, eravamo uno di fronte l'altro tra due tazze di tea nel centro della città. Non ci vedevamo dal quel famigerato febbraio 2010.
Eravamo entrambi un po' imbarazzati però la prima cosa che abbiamo fatto quando ci siamo visti, dopo averci dato appuntamento, è stato quello di abbracciarci.
Non avrebbero avuto senso i formalismi. Li avevamo già spazzati via ricontattandoci.
Chiacchierando abbiamo capito subito che alla fine rimangono solo i ricordi belli. Nessun accenno a niente di negativo e il piacere che l'amicizia dei primi tempi è rimasta quella.
Quando ci siamo conosciuti le facevo da fratello maggiore. Ora non ne ha più bisogno e sono contento. La gente cresce. La gente migliora.
Il 2016 è cominciato con affetto e calore.
Mi fa piacere.
P.
venerdì 5 febbraio 2016
Stop alle telefonate
Ho deciso che basta.
Non si può vivere di routine. La routine ti erode giorni, mesi, anni, vite.
E siccome di vite ne ho una, finita questa, finito tutto.
Quindi Stop!!
Cosa farò per fermare tutto ciò?
Non si può vivere di routine. La routine ti erode giorni, mesi, anni, vite.
E siccome di vite ne ho una, finita questa, finito tutto.
Quindi Stop!!
Cosa farò per fermare tutto ciò?
venerdì 4 dicembre 2015
Il vantaggio del Nord che il Sud non potrà mai avere
Senza affrontare grandi argomenti, vorrei far notare un vantaggio del grigio settentrione preso poco in considerazione.
Il vantaggio di abitare al nord non è il clima, questo mai, vorrei io poter vivere al sud per godermi l'estate da marzo a novembre, ma non è così purtroppo.
Non è il cibo. Potrei uccidere per le delizie del sud, e girovagare senza meta tra i mercati. Che si abbia in gloria la dieta mediterranea e il fritto che mangerei fino a morire.
E non sono nemmeno le donne. Dio ha creato delle dee e le ha adagiate sul soleggiato meridione, con i loro capelli corvini, le labbra carnose, la pelle olivastra e lo sguardo profondo. Tra l'altro nel lontano 2007 avevo conosciuto una ciociarona che... vabbè lasciamo perdere.
No.
Il vero vantaggio del nord è poter prendere l'auto e, in tempo ragionevole, essere all'estero con non troppi soldi e varie comodità. Questo è un Gran lusso. Probabilmente uno dei pochi.
E infatti noi per il consueto e non desueto ponte dell' 8 dicembre, andremo a finirla in Polonia, un piccolo tour tra Cracovia, Varsavia, Auschwitz e le miniere di sale. Insomma un gran bel giretto.
Il vantaggio di abitare al nord non è il clima, questo mai, vorrei io poter vivere al sud per godermi l'estate da marzo a novembre, ma non è così purtroppo.
Non è il cibo. Potrei uccidere per le delizie del sud, e girovagare senza meta tra i mercati. Che si abbia in gloria la dieta mediterranea e il fritto che mangerei fino a morire.
E non sono nemmeno le donne. Dio ha creato delle dee e le ha adagiate sul soleggiato meridione, con i loro capelli corvini, le labbra carnose, la pelle olivastra e lo sguardo profondo. Tra l'altro nel lontano 2007 avevo conosciuto una ciociarona che... vabbè lasciamo perdere.
No.
Il vero vantaggio del nord è poter prendere l'auto e, in tempo ragionevole, essere all'estero con non troppi soldi e varie comodità. Questo è un Gran lusso. Probabilmente uno dei pochi.
E infatti noi per il consueto e non desueto ponte dell' 8 dicembre, andremo a finirla in Polonia, un piccolo tour tra Cracovia, Varsavia, Auschwitz e le miniere di sale. Insomma un gran bel giretto.
giovedì 26 novembre 2015
Thanksgiving day
Il grazie è la parola e il gesto più importante, bello, dolce, caloroso che possiamo fare, se sincero e sentito.
Noi tutti sappiamo quanto sia fondamentale. Ognuno ringrazia chi sente essere il portatore di felicità nella sua vita, che può essere: Dio, i genitori, i figli, il partner, gli amici, il destino, l'universo.
Un estraneo. Ed è uno delle cose più comuni e frequenti che facciamo.
Il grazie è riconoscenza, ovvero riconoscere che quello che ci è arrivato ci fa stare bene, ci dà gioia. Che è importante per noi. Che lo apprezziamo. E se apprezzi quello che giunge nella tua vita, allora significa che ami il presente e, solo amando il presente, potranno capitarti cose meravigliose in futuro.
Non è facile, perché se pensiamo a quante cose abbiamo e quante effettivamente apprezziamo, beh, ci accorgeremo subito del divario.
Alle volte mi trovavo in questa situazione e pensavo: eh ma se ringrazio per quello che ho, poi magari da lassù pensano che sono a posto così e quello che voglio veramente (che ancora non mi è arrivato), non arriva più. Insomma una bella fregatura!
Ovviamente non è così, perché apprezzare il presente vuol dire dar importanza alla vita, proprio ora che la stai vivendo, che è importante sia per le gioie che per gli ostacoli che ti impone. E se ami la vita, allora attiri altre cose belle come una calamità di positività.
Ah ho perso il mio lettore mp3.
Ecco.
Grazie!
Noi tutti sappiamo quanto sia fondamentale. Ognuno ringrazia chi sente essere il portatore di felicità nella sua vita, che può essere: Dio, i genitori, i figli, il partner, gli amici, il destino, l'universo.
Un estraneo. Ed è uno delle cose più comuni e frequenti che facciamo.
Il grazie è riconoscenza, ovvero riconoscere che quello che ci è arrivato ci fa stare bene, ci dà gioia. Che è importante per noi. Che lo apprezziamo. E se apprezzi quello che giunge nella tua vita, allora significa che ami il presente e, solo amando il presente, potranno capitarti cose meravigliose in futuro.
Non è facile, perché se pensiamo a quante cose abbiamo e quante effettivamente apprezziamo, beh, ci accorgeremo subito del divario.
Alle volte mi trovavo in questa situazione e pensavo: eh ma se ringrazio per quello che ho, poi magari da lassù pensano che sono a posto così e quello che voglio veramente (che ancora non mi è arrivato), non arriva più. Insomma una bella fregatura!
Ovviamente non è così, perché apprezzare il presente vuol dire dar importanza alla vita, proprio ora che la stai vivendo, che è importante sia per le gioie che per gli ostacoli che ti impone. E se ami la vita, allora attiri altre cose belle come una calamità di positività.
Ah ho perso il mio lettore mp3.
Ecco.
Grazie!
venerdì 20 novembre 2015
Non sono grave
- Beh ma tanto tu hai un cuore grande, te l'ha detto il chirurgo.
- ..Ehm no.
- Ma come no?
- Me l'ha detto il cardiologo. Se me l'avesse detto il chirurgo, sarebbe stato grave!!
- ..Ehm no.
- Ma come no?
- Me l'ha detto il cardiologo. Se me l'avesse detto il chirurgo, sarebbe stato grave!!
martedì 27 ottobre 2015
Più sogni o più paure?
Sogni.
Non si deve smettere di sognare.
Quello mai.
Frase fatta, lo so.
So anche che alle volte si avrebbe la voglia di buttare tutto al diavolo però se la speranza viene dal cuore, allora non ci si fermerà mai. Soprattutto inconsapevolmente. Magari svanirà per un po' ma poi, puff risbuca fuori.
Paure.
Purtroppo non si può mai smettere di avere paura. Credo sia impossibile.
Certo, questo non significa che non si possa reagire se si ha coraggio o anche incoscienza. Come ho già detto qui, c'è la paura che blocca e quella che spinge ad andare oltre.
O meglio, ci sono le persone che si fanno bloccare e quelle che vengono stimolate.
Ecco, io mi definirei uno che seppure con piede tremolante, il passo lo fa.
Ho più sogni o più paure?
Essendo correlate direi che è c'è un bel pari.
Ma in realtà è che nella testa ho un casino notevole.
Magari nei casini escono le cose migliori....
Le cose migliori.
E io confido in questo.
Se non appaio spesso qui è perché scrivo poco ma penso tanto.
E' questo il dramma.
Aloha. :-)
Non si deve smettere di sognare.
Quello mai.
Frase fatta, lo so.
So anche che alle volte si avrebbe la voglia di buttare tutto al diavolo però se la speranza viene dal cuore, allora non ci si fermerà mai. Soprattutto inconsapevolmente. Magari svanirà per un po' ma poi, puff risbuca fuori.
Paure.
Purtroppo non si può mai smettere di avere paura. Credo sia impossibile.
Certo, questo non significa che non si possa reagire se si ha coraggio o anche incoscienza. Come ho già detto qui, c'è la paura che blocca e quella che spinge ad andare oltre.
O meglio, ci sono le persone che si fanno bloccare e quelle che vengono stimolate.
Ecco, io mi definirei uno che seppure con piede tremolante, il passo lo fa.
Ho più sogni o più paure?
Essendo correlate direi che è c'è un bel pari.
Ma in realtà è che nella testa ho un casino notevole.
Magari nei casini escono le cose migliori....
Le cose migliori.
E io confido in questo.
Se non appaio spesso qui è perché scrivo poco ma penso tanto.
E' questo il dramma.
Aloha. :-)
lunedì 21 settembre 2015
Ah.
- Come ti chiami?
- Io sono Paolo
- Non hai la faccia da Paolo
- Perché scusa??
- Beh Paolo è un nome vecchio, da over 50.
- Ah.
Ah.
- Io sono Paolo
- Non hai la faccia da Paolo
- Perché scusa??
- Beh Paolo è un nome vecchio, da over 50.
- Ah.
Ah.
mercoledì 9 settembre 2015
Parlo di questo
E non parlo di un grande amore, parlo del piacersi e di iniziare una frequentazione.
Parlo di essere felici il giorno dopo la serata passata assieme.
Parlo del sorriso che si crea sapendo che ci si saranno altri momenti, che ci si rivedrà, senza troppi pensieri, senza troppi programmi.
Una cosa leggera, un inizio dolce.
E' l'essere lì, ci sei quasi e poi, puff.
Svanisce tutto.
E non è mai un sogno.
E' la realtà.
Parlo di essere felici il giorno dopo la serata passata assieme.
Parlo del sorriso che si crea sapendo che ci si saranno altri momenti, che ci si rivedrà, senza troppi pensieri, senza troppi programmi.
Una cosa leggera, un inizio dolce.
E' l'essere lì, ci sei quasi e poi, puff.
Svanisce tutto.
E non è mai un sogno.
E' la realtà.
lunedì 7 settembre 2015
Cos'ho imparato dal road trip nel nord europa
Che pranzare e cenare con 5 euro si può... se non lo fai per più di 10 gg.
Che la pizza e la pasta non ti mancano se quello che stai vivendo ti piace da morire.
Che in Germania non si mangia così male.
Che ad Amburgo (la città non-capitale più popolosa d'Europa), alla sera, un gruppo di 20 persone ballano ritmi anni 50, in una delle zone più chic e lo fanno per strada con uno stereo portatile.
Che Francoforte (città con più grattacieli in Europa - una piccola Manhattan insomma) è tutto meravigliosamente umano e poco costoso per essere il centro finanziario del continente.
Che Oslo è come te la immagini, con il suo mare nero, il suo porto tranquillo e i suoi palazzi di vetro e acciaio. Di una bellezza quasi rude ma mai violenta.
Che Copenaghen è la più bella di tutte ma la sirenetta è triste e un po' di malinconia te la trasmette.
Che i Danesi sono alti, belli, perfetti. E vanno tutti in bici. Anche le ragazze con le minigonne.
Che viaggiare in Germania, sono bravi in tutto, ma i cantieri delle autostrade sono di una disorganizzazione unica.
Che ascoltare la radio di ogni singola nazione, è una delle cose più belle da fare in auto quando fai un road trip.
Che tutti sanno l'inglese, dai vecchietti all'ultimo dei garzoni del supermercato (perché lassù i film sono da sempre non doppiati).
Che Wurzburg non la conosce nessuno, eppure... non potevamo scegliere meta migliore (scelta a caso guardano le immagini su Google ^_^)
Che l'urlo di Munch vale come il mio adorato Van Gogh.
Che l'autostrada a 110 km/h come limite, è un modo per assaporare più a lungo il viaggio, pensando a quello che hai vissuto, immaginandoti cosa vedrai nella nuova città e gustandoti il panorama.
Che... come fai a non amare il mondo quando in centro ad Oslo c'è un festival Bollywoodiano ed è strapieno di indiani (in Norvegia?!?!?!)
Che Stoccolma ha il centro città più assurdo e vivace che tu abbia mai visto ed è dura andarsene. E una central station sotterranea esagerata!
Se ti ritrovi in un fast food nel centro di Stoccolma per sfruttare il wi-fi, e impieghi 10 minuti con il tuo smartphone a prenotare e pagare un hotel a Oslo per il giorno dopo, allora puoi dire di aver passato l'esame.
Sì è proprio così.
venerdì 28 agosto 2015
Dobbiamo parlare
Ma quante volte, noi maschi, abbiamo sentito questa frase che anticipa brutto tempo all'orizzonte?
Molte, molte.
Infatti dobbiamo parlare, io e voi.
Qualche settimana fa avevo scritto un post il cui titolo era: "Grazie per non farmi sentire mai solo. Ma stavo meglio solo."
Ho notato ora che c'è solo il titolo e il contenuto non è stato pubblicato! Questo denota l'attenzione verso il mio blog.
Vabbè. A chi era rivolto?
La risposta sarà dura e cruda: ad una agenzia per incontri di coppia che continua a chiamarmi.
Uno potrebbe chiedersi: beh ma se ti chiamano è perché hanno il tuo numero.
Giusta osservazione.
E il mio numero gliel'ho dato io. -_-"
Come mai? Eh....
Avete presente quando siete nel buio della vostra stanza, la vostra storia è andata a puttane, la vita sentimentale è meno di zero e fuori non c'è mezza persona che valga la pena e capitate in un sito lasciando i vostri contatti sperando che possa funzionare? Ecco.
E' capitato pure a me QUATTRO ANNI FA!!!!
E da allora continuano a chiamarmi.
Sarò sincero, non li ho mai utilizzati, però, forse, con tutto il tempo che ho perso in questi anni, avrei dovuto farlo.
Già.
Molte, molte.
Infatti dobbiamo parlare, io e voi.
Qualche settimana fa avevo scritto un post il cui titolo era: "Grazie per non farmi sentire mai solo. Ma stavo meglio solo."
Ho notato ora che c'è solo il titolo e il contenuto non è stato pubblicato! Questo denota l'attenzione verso il mio blog.
Vabbè. A chi era rivolto?
La risposta sarà dura e cruda: ad una agenzia per incontri di coppia che continua a chiamarmi.
Uno potrebbe chiedersi: beh ma se ti chiamano è perché hanno il tuo numero.
Giusta osservazione.
E il mio numero gliel'ho dato io. -_-"
Come mai? Eh....
Avete presente quando siete nel buio della vostra stanza, la vostra storia è andata a puttane, la vita sentimentale è meno di zero e fuori non c'è mezza persona che valga la pena e capitate in un sito lasciando i vostri contatti sperando che possa funzionare? Ecco.
E' capitato pure a me QUATTRO ANNI FA!!!!
E da allora continuano a chiamarmi.
Sarò sincero, non li ho mai utilizzati, però, forse, con tutto il tempo che ho perso in questi anni, avrei dovuto farlo.
Già.
martedì 25 agosto 2015
Ancora vivo dopo un road trip della madonna.
Ecchime.
Altro che mare, quest'anno abbiamo deciso di fare un viaggio in macchina fino ad Oslo con diverse tappe per un totale di 5.700 km in 11 giorni.
- Wurzburg (ve lo consiglio, franconia)
- Amburgo (Dio come mi sono innamorato di questa città!! Ci voglio tornare)
- Copenaghen (per me la città più bella)
- Stoccolma (manco qui si scherza eh?)
- Oslo (eh, che dire...)
- Francoforte (più alta che larga con i suoi grattacieli)
Ecco, non essendo un travel blogger, ed amando (forse anche troppo) la sintesi, riassumerei così il mio viaggio.
Viaggio della vita. Con soli 620 euro.
Parliamone.
Altro che mare, quest'anno abbiamo deciso di fare un viaggio in macchina fino ad Oslo con diverse tappe per un totale di 5.700 km in 11 giorni.
- Wurzburg (ve lo consiglio, franconia)
- Amburgo (Dio come mi sono innamorato di questa città!! Ci voglio tornare)
- Copenaghen (per me la città più bella)
- Stoccolma (manco qui si scherza eh?)
- Oslo (eh, che dire...)
- Francoforte (più alta che larga con i suoi grattacieli)
Ecco, non essendo un travel blogger, ed amando (forse anche troppo) la sintesi, riassumerei così il mio viaggio.
Viaggio della vita. Con soli 620 euro.
Parliamone.
giovedì 6 agosto 2015
martedì 21 luglio 2015
Gli uomini preferiscono le stronze.
Gli uomini privi di autostima, forse.
O masochisti.
Non di certo una persona normale.
Dai su, basta con questa sciocchezza.
Perché se per amare devi avere accanto una persona che ti tratta come una merda allora hai un grosso problema.
Ma veramente grosso.
Significa che non stai stare nel benessere. Non sei capace di vivere di belle cose.
E allora sì ti meriti una stronza!
Ma che ti faccia soffrire sul serio, che ti tolga il sonno e ogni tipo di certezza.
E poi ne riparliamo.
Chi riesce ad apprezzare il bene solo stando male significa che non ha né la lucidità né l'equilibrio interiore di vivere la realtà, che ha bisogno di una droga (il malessere) altrimenti senza questa non riesce a cogliere il piacere.
E' una roba da malati mentali.
Rendiamocene conto.
O masochisti.
Non di certo una persona normale.
Dai su, basta con questa sciocchezza.
Perché se per amare devi avere accanto una persona che ti tratta come una merda allora hai un grosso problema.
Ma veramente grosso.
Significa che non stai stare nel benessere. Non sei capace di vivere di belle cose.
E allora sì ti meriti una stronza!
Ma che ti faccia soffrire sul serio, che ti tolga il sonno e ogni tipo di certezza.
E poi ne riparliamo.
Chi riesce ad apprezzare il bene solo stando male significa che non ha né la lucidità né l'equilibrio interiore di vivere la realtà, che ha bisogno di una droga (il malessere) altrimenti senza questa non riesce a cogliere il piacere.
E' una roba da malati mentali.
Rendiamocene conto.
mercoledì 15 luglio 2015
martedì 7 luglio 2015
Avete notato che in questo weekend si sono sposati TUTTI?
Parto subito con lo snocciolamento:
1. Prendete il caldo boia
2. moltiplicatelo per 3 uomini/manzi
3. elevatelo al quinto (piano).
4. ecco, se siamo ancora vivi è un miracolo
5. ma che senso ha vivere se siamo ancora a martedì?
6. nessun senso
7. non so se avete notato anche voi, ma...
8. in questo weekend si sono sposati TUTTI !!!
9. scorrevo le pagine in FB e vedevo solo foto di matrimoni
10. o lui è stato così bravo da sposare 20 ragazze diverse lo stesso giorno
11. oppure io sono rimasto l'unico single di tutto il mondo!
12. che è molto più probabile
13. sbaglio o sto pesantemente vaneggiando?
14. speriamo sia il caldo
15 ah sì tra l'altro
16. io sono felice di condividere la gioia dei figli dei miei amici
17. però quando l'argomento diventa solo quello...
18. non reggo più di tanto
19. anzi proprio per nulla.
20. beviamoci sopra
21. che questo lo reggo eccome! ;-)
1. Prendete il caldo boia
2. moltiplicatelo per 3 uomini/manzi
3. elevatelo al quinto (piano).
4. ecco, se siamo ancora vivi è un miracolo
5. ma che senso ha vivere se siamo ancora a martedì?
6. nessun senso
7. non so se avete notato anche voi, ma...
8. in questo weekend si sono sposati TUTTI !!!
9. scorrevo le pagine in FB e vedevo solo foto di matrimoni
10. o lui è stato così bravo da sposare 20 ragazze diverse lo stesso giorno
11. oppure io sono rimasto l'unico single di tutto il mondo!
12. che è molto più probabile
13. sbaglio o sto pesantemente vaneggiando?
14. speriamo sia il caldo
15 ah sì tra l'altro
16. io sono felice di condividere la gioia dei figli dei miei amici
17. però quando l'argomento diventa solo quello...
18. non reggo più di tanto
19. anzi proprio per nulla.
20. beviamoci sopra
21. che questo lo reggo eccome! ;-)
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