venerdì 17 gennaio 2014

Se questi siamo noi, io non ci sto.

L'aquila.

Sappiamo tutti cosa sia successo nel 2009.

Terremoto che distrusse edifici e fece più di 300 morti.

Una tragedia fatta di dolore e di molte polemiche sulla qualità (pessima) degli edifici.

Ebbene.
Anzi emmale.

Ieri leggo che una scuola è stata ricostruita senza metà delle fondamenta e fatta pagare 5 volte tanto il prezzo speso per edificarla.

Adesso ditemi se questo non è vergognoso. Anzi, di più, è...

Non trovo le parole.

Ma possibile che non ci sia una coscienza in questo paese? Possibile?
Possibile che si debba sempre speculare, fregare, raggirare per avere come unico obiettivo l'arricchimento?




17 commenti:

  1. Quanto fa incazzare, vero? Fa scalpore!
    Ma ho la tremenda sensazione che siamo "abituati", assuefatti a questo malcostume. Vorrei che l'italiano (me compresa) mostrasse in qualche modo la sua indignazione! Checcavolo scendiamo in strada e gridiamo vergogna!

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    1. La vera tristezza è come che dici tu, siamo abituati. Tutto è diventato la norma.

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  2. All'Aquila hanno fatto tante di quelle porcate... Speculare sulla sofferenza, non c'è cosa peggiore.

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    1. Vero, una ferita che invece di curarla è stata infettata...

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  3. "Siamo la risata dentro al tunnel degli orrori
    Siamo la promessa che non costa niente


    Siamo il capitano che vi fa l'inchino
    Siamo il culo sulla sedia, il dramma, la commedia,
    il facile rimedio!
    Siamo l'arroganza che non ha paura;
    Siamo quelli a cui non devi chiedere fattura!"


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    1. La canzone del Liga riassume tutto.

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  4. E' davvero vergognosa e orribile come cosa, non c'è molto da dire. La cosa più agghiacciante è la vastità del palcoscenico: l'Aquila è capoluogo di regione, ha oltre 60mila abitanti, è ricca di arte e bellezze architettoniche, insomma mica noccioline. Però ha subito quel che ha subito e in tanti ci si sono arricchiti o anche solo ingrassati. E' qui che non mi capacito: gente che ha già tanto (come un buon lavoro, buoni appalti e familiari sicuramente sistemati) si permette di lucrare ulteriormente anche su tragedie come questa. Odio questa ingordigia come odio questo truffare e ingannare a tutti i costi, questo contraffare cose e carte a vantaggio dei soliti 4 capponi, a danno però di una città intera. E chi prova a combattere fa spesso la figura del Don Chisciotte...

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    1. Fa la figura del Don Chischiotte perchè se ci fosse uno stato serio con politici seri, questo non accadrebbe. Purtroppo da lì cominciano le ladrate quindi a valle l'acqua arriva già sporca.

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  5. http://www.youtube.com/watch?v=KH0yF_4SoAs

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  6. Ed è solo una delle tante oscenità post terremoto...

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    1. Una delle tante... a conoscerle tutte verrebbe mal di fegato

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  7. ...quanta terribile schifezza che c'è nella nostra terra, tra le mille giornate storte di una società sempre più in diseguaglianza con le cose belle...

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    1. L'italia è un'opera d'arte ma non è tratta da opera d'arte. Siamo gente senza sensibilità.

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  8. Quando leggo queste cose mi sale il nazismo,ma poi mi domando di cosa,ma cosa mi stupisco.
    E' palese ormai che laggente non ha più rispetto per niente e nessuno.
    Mi ricordo ancora le intercettazioni fra imprenditori edili aquilani, compaesani di chi ha perso tutto o tutti, gioire per la tragedia perché fonte di futuro guadagno. Lo schifo. Nessun'altra parola per queste persone.

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    1. Vero, l'unica cosa che ci interessa sono i nostri interessi. La comunità non ci appartiene. Che peccato!

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